Festival del Pensare

2020 - VI edizione

Terra: il Dovere della Scelta

Cecina (LI)


Mentre le generazioni millennial con crescente determinazione chiedono tutela per il loro futuro, la mutazione climatica in atto ha subito un drammatica ma non del tutto inaspettata evoluzione: non più soltanto gli sconquassi metereologici a cui siamo ormai abituati, ma la comparsa di malattie dagli effetti devastanti come il Covid 19. E se l’opinione pubblica oscilla tra indifferenza e paura, i potenti della terra, dal canto loro, di fronte alle scelte inderogabili si mostrano incerti se non addirittura ostili.
Il festival del Pensare, con i suoi incontri e iniziative pubbliche, offre nel 2020 un programma interamente dedicato alla Terra: spettacoli , argomenti e riflessioni utili, si spera, per riflettere e fare scelte ormai non più rinviabili.

 
Cecina
Sabato 18 Luglio 2020 ore 21.30 - Piazza della Chiesa

Saluti dalla Terra

Spettacolo teatrale della Compagnia Teatro dell'Orsa di Reggio Emilia.
Con Bernardino Bonzani, Monica Morini, Lucia Donadio, Gaetano Nenna, Elia Bonzani
Musiche originali Antonella Talamonti, Gaetano Nenna

Video Alessandro Scillitani
Ricerca Annamaria Gozzi
Oggetti scenici Franco Tanzi
Collaborazione artistica Chiara Ticini
Voce fuori campo Agnese Soffritti

In collaborazione con Reggio Film Festival e Fridays For Future Reggio Emilia e Fridays For Future Italia.

La nostra casa è in fiamme e noi all’interno cuociamo come rane ignare nel fuoco che abbiamo acceso con le nostre mani, mentre continuiamo a interrogarci e a cercare affannosamente risposte che sono già chiare davanti a noi, scritte come sono nei ghiacciai che si sciolgono un giorno dopo l’altro o nelle microplastiche che ignari ingeriamo con il nostro cibo. Mentre i giovani ci spronano verso un cambiamento radicale dei nostri stili di vita, gli insufficienti provvedimenti adottati rischiano di fermarsi ancor prima di cominciare. La terra non ci appartiene: siamo noi che apparteniamo alla terra.
Cecina
DOMENICA 19 Luglio 2020 ore 18.30 - Piazza della Chiesa 

Miti tra cielo e terra

Spettacolo per un pubblico da 10 a 100 anni.
di e con Monica Morini
Musiche originali Gaetano Nenna
Regia Bernardino Bonzani

Gaia era la cosa più compatta, definita, solida
con confini precisi in tutto quel nulla.
Gaia, così potente da dar vita a tutto quello che c'è in cielo e nel mare.
I deserti, e le foreste, le profondità marine, le altezze delle montagne.
Da Gaia ebbe origine Urano, il cielo syellato e Ponto, il mare fluttuante.
Urano, il cielo stellato, si distese sopra Gaia e la coprì.

Cecina
DOMENICA 19 Luglio 2020 ore 21.30 - Piazza della Chiesa 

Clima, ambiente, emigrazioni: relazioni complicate

I cambiamenti climatici stanno aumentando la frequenza, l’intensità e l’estensione di eventi estremi come uragani, inondazioni, siccità prolungate, incendi. Milioni di persone stanno lasciando le loro terre, le loro case e i loro affetti, creando la più grande ondata di emigrazione di disperati che il mondo abbia mai visto. Contemporaneamente abbiamo scoperto che il virus che ha sconvolto le nostre vite in questa prima parte del 2020, disdegnava i barconi dei migranti e viaggiava comodamente sulle rotte aeree in business class.
L’Ufficio ONU dell’alto Commissariato per i Diritti Umani da anni ripete che i paesi meno sviluppati – proprio quelli che meno hanno contribuito all’effetto serra – stanno pagando il prezzo più alto, un prezzo che potrebbe diventare definitamente insostenibile in una situazione di pandemia globale come quella che stiamo vivendo.

intervegono:
Sandro Carniel, oceanografo e divulgatore scientifico. 
Alessandro Bechini, direttore programmi Italia OXFAM.
Veronica Ulivieri, coordinatrice dell’evento: giornalista responsabile Ufficio Stampa Commissione Parlamentare d’inchiesta su ciclo dei rifiuti.
Cecina
LUNEDI' 20 Luglio 2020 ore 21.30 - Piazza della Chiesa 

Green economy, dalla speranza alla necessità

Un green new deal mondiale. E in Italia? Ambiente e territorio per costruire buona occupazione.

Paesaggio e sviluppo: un incrocio pericoloso ma inevitabile
L’Italia è il paese più bello del mondo ma noi italiani non lo sappiamo e così stiamo depauperando poco a poco il frutto di un lavoro millenario grazie al quale il nostro territorio è stato modellato in un intreccio di arte e natura che ha del miracoloso.
Tutto questo troppo spesso viene sacrificato in nome di una malintesa idea di progresso mentre dovrebbe essere il primo motore di un autentico sviluppo economico. Secondo Andy Warhol la terra è la più bella forma di arte che si possa desiderare: allora sta a noi farla diventare anche la più generosa fonte di ricchezza.

conversazione tra:
Ermete Realacci, ambientalista, presidente onorario Legambiente, ideatore Fondazione Symbola per le qualità italiane.
Walter Passerini, giornalista e docente universitario, curatore dell'inserto "Tuttolavoro" de "La Stampa" 
partecipa
Filippo Ferrantini, presidente cooperatova Erse
Cecina
MARTEDI' 21 Luglio 2020 ore 21.30 - Piazza della Chiesa

Paesaggio e sviluppo: un incrocio pericoloso ma inevitabile

«Credo che avere la terra e non rovinarla, sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare». Andy Warhol

«Frutto plurisecolare della capacità di adattamento dell’uomo al territorio, i paesaggi agricoli storici vanno conservati non solo perché “belli”, ma in funzione dei benefici concreti, economici, sociali e culturali in senso lato, che possono apportare a una comunità». Mauro Agnoletti

intervengono:
Francesco Ferrini, presidente Scuola Agraria Università di Firenze .
Anna Torterolo, Storica dell’arte.
Gabriele Bulichelli, architetto, Assessore Comune di Cecina.
Riccardo Monni, coordinatore della serata: giornalista ideatore del premio “Il monito del Giardino” - Firenze.
 

Gli Eventi si svolgeranno in totale sicurezza e nel rispetto delle norme previste dal COVID-19